Che cos’è la storia?
È una disciplina che si occupa dello studio del passato, compresi eventi, popoli e civiltà, attraverso l’uso di fonti, cioè di documenti, testi, immagini, disegni, fotografie, racconti scritti o tramandati oralmente.
Chi studia la storia?
LO STORICO!
Gli storici sono studiosi che cercano di ricostruire il passato dell’umanità, dalla comparsa dell’uomo sulla terra ad oggi.
Gli strumenti che utilizzano sono le fonti:
Esse possono essere…
- Orali → racconti a voce o registrati.
- Scritte → giornali, libri, tavole, manoscritti…
- Visive → immagini, fotografie, affreschi, dipinti, papiri…
- Materiali → oggetti antichi, manufatti, reliquie, resti umani, vegetali e animali.
1. La Preistoria
- Definizione: È il lungo periodo che inizia con la comparsa dell’uomo e significa “prima della storia”.
- Inizio e fine:
- Comincia: Circa 2 milioni di anni fa, quando gli uomini iniziano a costruire utensili di pietra.
- Si conclude: Circa 5 mila anni fa, con la nascita delle prime forme di scrittura (passaggio alla Storia).
2. I due periodi della Preistoria
La Preistoria si divide in due grandi periodi in base alle tecniche di lavorazione:
- Paleolitico:
- Significato: Paleo (Antico) + Litico (Pietra) $\rightarrow$ Età della pietra antica.
- Inizio: Circa 2 milioni di anni fa.
- Neolitico:
- Significato: Neo (Nuovo) + Litico (Pietra) $\rightarrow$ Età della pietra nuova.
- Inizio: Circa 12 mila anni fa.
Questi periodi si dividono anche in base alle tecniche di lavorazione della terra.
3. Inizia la storia dell’uomo
- Chi? Gli Ominidi (Australopithecus).
- Quando? Circa 10 milioni di anni fa.
- Dove? Africa sud-orientale (Afar / Rift Valley).
- Come? A causa di violenti terremoti si creò una profonda spaccatura nel suolo, formando una lunga fossa chiamata Rift Valley.
4. Conseguenze del cambiamento del territorio
La formazione della spaccatura divise il territorio in due ambienti diversi:
- Parte Occidentale: Il clima e le piogge permettevano alle foreste di crescere.
- Parte Orientale: Il clima divenne caldo e secco; di conseguenza si formarono le savane (praterie con pochi alberi ed erba alta).
Adattamento degli Ominidi:
Per sopravvivere nella savana, gli ominidi iniziarono a cambiare le proprie abitudini:
- Iniziano a stare in piedi (andatura bipede).
- Con le mani libere riescono a prendere cibo e oggetti.
QUI LA MAPPA CONCETTUALE
