L’APOSTROFO

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REGOLA:L’APOSTROFO
LA STREGA CATTIVA
C’erano una volta le vocali A E I O U che si volevano un mondo di bene, giocavano sempre assieme e non litigavano mai.
Una stregaccia, invidiosa della loro felicità, volle far loro un dispetto e  inventò una pozione del litigio chiamata APOSTROFO.

Le vocali, dopo il sortilegio, ogni volta che si incontravano litigavano e così una delle due se ne doveva andare. Al suo posto lasciava una goccia di pozione magica “APOSTROFO”.

AD ESEMPIO: LA OCA

La A e la O litigavano allora la A se ne va e nell’aria rimane una goccia di pozione. Noi leggeremo quindi L’OCA

Vari maghi hanno cercato di annullare l’incantesimo, ancora non ci sono riusciti.

MI ESERCITO

METTI L’APOSTROFO TRA LE PAROLINE CHE LITIGANO E POI FAI UNA X SULLA VOCALE CHE SE NE VA.

SCRIVI ORA TU ALCUNE PAROLE CHE LITIGANO E DELLE ALTRE CHE NON LITIGANO

COMPRENSIONE DEL TESTO “L’APOSTROFO”

  1. ALL’INIZIO DELLA STORIA LE VOCALI LITIGANO O GIOCANO INSIEME?
  2. CHE COSA INVENTA LA STREGA PER FAR LITIGARE LE VOCALI?
  3. A COSA ASSOMIGLIA L’APOSTROFO?
  4. COSA FA LA STREGA PER ROVINARE LA FELICITA’ DELLE VOCALI?
  5. COSA SIGNIFICA FARE UN DISPETTO?
  6. RICEVERE UN DISPETTO FA STAR BENE O FA STAR MALE?

DETTATO

L’AQUILA A CACCIA

L’AQUILA IN VOLO GUARDA NEL BOSCO GLI ANIMALI IN CERCA DI UNA PREDA. L’UCCELLINO VOLO’ SUBITO VERSO L’ALBERO PER NASCONDERSI. LA RANA SI TUFFO’ DENTRO L’ACQUA DELLO STAGNO. L’OCHETTA SCAPPO’ STARNAZZANDO E RAGGIUNSE L’AIUOLA. L’APE SI POSO’ SU UNA FOGLIA E FECE L’ALTALENA, CADDE E VOLO’ DI CORSA VERSO L’ALVEARE.

APOSTROFO…

UN PO’

UN PO’ PER PENSARE,

UN PO’ PER GIOCARE,

MI METTO A DISEGNARE

UN PO’ DI VERDE

ED ECCO UN PRATO;

UN PO’ DI BIANCO

E C’E’ STESO IL BUCATO,

UN PO’ DI AZZURRO NEL CIELO

E VOLA VIA IL MIO PENSIERO.

UN PO’ DI ROSSO,

UN PO’ DI GIALLO,

UN PO’ DI BLU

E PUOI ANDARE DOVE VUOI TU

RICORDA

LA PAROLA POCO SI PUO’ ACCORCIARE METTENDO L’APOSTROFO E DIVENTA PO’

dal libro:

le fiabe che insegnano l’ortografia




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