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NONNO GIUSEPPE RACCONTA:L’INVERNO

NONNO GIUSEPPE RACCONTA: L’INVERNO

Quando ero piccolo, l’inverno mi pareva lunghissimo: si doveva rientrare presto in casa, perché diventava buio e non c’erano televisione o computer… Leggevo e giocavo. Oppure aiutavo la mamma in cucina. Il lungo inverno terminava con le lattughe del Carnevale. Ricordo che mi mascheravo con i vecchi abiti dei contadini, “braghe” e camicie di mio padre e in testa un cappellaccio di paglia. La mamma poi, mi dipingeva i baffi con un turacciolo di sughero annerito con la cenere. Il nonno mi prestava il suo lungo mantello nero ed ero proprio irriconoscibile. 

A metà Quaresima c’era un altro momento magico: il “falò della vecchia”

La “vecchia” veniva preparata nei giorni precedenti con rami, stracci e paglia e veniva issata su una delle fascine di legna di un’alta catasta, alle quali si appiccava il fuoco.

Tutti noi ragazzini eravamo intorno al grande falò e aspettavamo impazienti che le fiamme divorassero la vecchia e si abbassassero un po’, per poter dimostrare con una gara il nostro coraggio nello “scavalcare” il fuoco. Sapevamo bene che il falò portava via con la “vecchia” anche il buio e il freddo dell’inverno e che un’altra primavera sarebbe presto iniziata.

Che cosa vuol dire?

Lattughe: dolce tipico del periodo di Carnevale che, a seconda della regione italiana, si chiama chiacchiera, frappa…

Conosci altri usi o tradizioni per festeggiare la fine dell’inverno?

Raccontali sul quaderno.

Domande di comprensione – “Ricordi d’inverno”

Attività di comprensione (orale o scritta)

1. Dove si svolge la storia?  

→ In un ambiente familiare e tradizionale, forse in campagna o in un piccolo paese.

2. Cosa faceva il protagonista durante l’inverno?  

→ Leggeva, giocava, aiutava la mamma in cucina.

3. Come si travestiva a Carnevale?  

→ Con i vestiti del papà, un cappello di paglia, baffi dipinti con la cenere, e il mantello del nonno.

4. Che cos’è il “falò della vecchia”?  

→ Una tradizione di metà Quaresima in cui si brucia una figura fatta di stracci e rami, simbolo dell’inverno.

5. Cosa rappresentava per i bambini il falò?  

→ La fine dell’inverno e l’arrivo della primavera.

Attività creative

– Disegna la scena del Carnevale o del falò.  

– Scrivi un breve testo: “Il mio ricordo più bello dell’inverno”.  

– Crea una maschera come quella descritta nel testo.

Domande di comprensione – “Ricordi d’inverno”

1. Perché l’inverno sembrava lunghissimo al protagonista?  

2. Cosa faceva il protagonista quando era buio e non c’erano televisione o computer?  

3. Con quali vestiti si mascherava a Carnevale?  

4. Come venivano disegnati i baffi del protagonista?  

5. Chi gli prestava il mantello per il travestimento?  

6. Cos’è il “falò della vecchia”?  

7. Con quali materiali veniva costruita la “vecchia”?  

8. Cosa facevano i bambini intorno al falò?  

9. Cosa significava per i bambini bruciare la “vecchia”?  

10. Quali emozioni provava il protagonista durante questi momenti?

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