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PRIMI GIORNI IN…CLASSE QUARTA

UN PO’ DI STORIA

 LA MATEMATICA DEGLI EGIZI

Per gli Egizi la matematica era molto importante nella vita quotidiana. Serviva soprattutto per misurare i terreni, contare i raccolti, riscuotere le tasse e costruire grandi monumenti.

IL NILO E IL CALENDARIO

Ogni anno il Nilo straripava e le sue acque rendevano fertile il terreno. La piena del fiume era così importante che segnava l’inizio del nuovo anno.

Gli Egizi dividevano l’anno in stagioni e osservavano con attenzione il ciclo del Nilo. Questo era fondamentale per sapere quando seminare e quando raccogliere.

MISURARE CON IL CORPO

Gli Egizi usavano alcune parti del corpo come unità di misura:

* il PALMO = la larghezza della mano;

* il CUBITO = la distanza dal gomito alla punta delle dita.

Gli agrimensori, cioè gli esperti che misuravano i terreni, dovevano calcolare la grandezza dei campi. Questo serviva anche per stabilire le tasse che i contadini dovevano pagare.

I NUMERI EGIZI

Gli Egizi utilizzavano un sistema di numerazione DECIMALE, basato sul numero 10, proprio come le nostre dieci dita.

Avevano simboli diversi per indicare:

* 1 → un tratto;

* 10 → una corda;

* 100 → una corda arrotolata;

* 1.000 → un fiore di loto.

Il loro sistema, però, era diverso dal nostro perché il valore di un simbolo non dipendeva dalla posizione.

IL PAPIRO RHIND

Molte conoscenze matematiche degli Egizi sono state scoperte grazie a documenti scritti sul papiro.

Uno dei più importanti è il Papiro Rhind, scritto circa nel 1650 a.C. Contiene problemi di matematica, tra cui esercizi di moltiplicazione, divisione, frazioni e geometria.

Gli Egizi utilizzavano anche un metodo particolare per fare le moltiplicazioni, basato sul raddoppio dei numeri.

LE FRAZIONI

Gli Egizi conoscevano anche le frazioni.

Le usavano, per esempio, per dividere il pane, la birra e altri prodotti tra più persone.

Per rappresentare alcune frazioni utilizzavano anche le parti dell’OCCHIO DI HORUS. Secondo un’antica leggenda, l’occhio di Horus era stato spezzato in diverse parti e poi ricomposto.

IL CERCHIO E π

Gli Egizi sapevano calcolare anche l’area del cerchio.

Nel Papiro Rhind compare un calcolo che permette di ottenere un valore di π (PI GRECO) molto vicino a quello che utilizziamo oggi.

Questo dimostra quanto fossero avanzate le loro conoscenze geometriche.

LE PIRAMIDI

Per costruire le grandi piramidi gli Egizi dovevano conoscere molto bene la geometria e le misure.

Sapevano:

* calcolare aree;

* calcolare volumi;

* costruire angoli retti;

* utilizzare corde e nodi per controllare che gli angoli fossero precisi.

 IN CONCLUSIONE

Gli Egizi furono grandi matematici. La matematica serviva loro per risolvere problemi concreti della vita quotidiana: misurare i campi, calcolare le tasse, dividere i prodotti e costruire templi e piramidi.

Le loro conoscenze furono molto importanti e anticiparono alcune idee che saranno sviluppate molti secoli dopo da altri matematici.

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